Biografia

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Nato ad Orvieto nel 1980, Pier Paolo Vincenzi inizia giovanissimo lo studio del pianoforte, nella sua città natale, nella classe di Elisa Attioli. Nel 1999 consegue la maturità classica con votazione 100/100. Si diploma in pianoforte a 20 anni col massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Pareggiato “G. Briccialdi” di Terni, sotto la guida di Andrea Trevisan.
Prosegue gli studi seguendo i corsi di perfezionamento presso la scuola di musica di Sesto Fiorentino sotto la guida di Pier Narciso Masi e con lo stesso docente partecipa a numerose masterclass e corsi di perfezionamento. Frequenta la classe di Masi anche all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, conseguendo nel 2007 il Diploma Master triennale in musica da camera in duo col violinista Matteo Cossu.
Frequenta come allievo effettivo numerose masterclass tenute da docenti come Massimiliano Damerini, Alexander Lonquich e Guido Salvetti. E’ stato più volte allievo effettivo dei Wiener Meisterkurse nella classe del Prof. Martin Hughes.
L’intensa attività concertistica lo porta ad esibirsi in recital, come solista con orchestra ed in formazioni cameristiche, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica.
Per Brilliant Classics ha registrato, nel 2013,  la produzione pianistica integrale di Richard Wagner e, nel 2015,  un doppio CD con l’integrale del Vaterländischer Künstlerverein di Anton Diabelli, comprese le celebri “33 Variazioni su un Walzer di Diabelli” op. 120 di L. van. Beethoven. Nel 2016 ha registrato, sempre per Brilliant Classics, l’integrale pianistica di Francesco Cilea (2 CD) con numerosi brani in prima incisione assoluta. Ha pubblicato inoltre, per Meridian Records, un CD con le Sonate op. 24 e op. 39 di Carl Maria von Weber.
Le sue registrazioni sono ottimamente recensite da critici, radio e riviste specializzate, come la radio tedesca MDR – Figaro, RSI Rete due – Radiotelevisione Svizzera, WDR 5 (Germania), Rai Radio 3, ReteToscanaClassica, il “KulturSpiegel”, prestigioso inserto culturale di “Der Spiegel”, la Süddeutsche Zeitung, “il Venerdì di Repubblica” (…Pier Paolo Vincenzi, pianista di grande valore e preparazione… – Claudio Strinati), Fanfare magazine (…Vincenzi has the kind of sparkling, clear Italian touch one often associates with Benedetti  Michelangeli, or, more recently, Luisi. His playing alternates between seriousness and sensuality, drama and joy, and the listener is with him every step of the way…- Lynn René Bayley), Diapason, American Record Guide (…Italian pianist Vincenzi definitely knows his way about the music….The playing is precise, imaginative, and the variations are well contrasted…- Alan Becker), SantaFeMexican (…Italian pianist Pier Paolo Vincenzi offers an insightful, clearly voiced interpretation of Beethoven’s set – James M. Keller), ClassicalMusicGuide (…Vincenzi captures the essence of Wagner’s mostly unknown piano music with care, heart, and precision… – Lance G. Hill) Gramophone, Musica, Classic Voice, Amadeus, La Repubblica.

E’ docente di pianoforte presso la Scuola comunale di Musica di Scandicci, l’Accademia Musicale di Firenze e il Centro Studi Musica e Arte in Firenze. E’ inoltre docente di Musica da Camera presso l’Accademia Musicale di Firenze ed il Centro Studi Musica e Arte, dove è anche docente del corso di Armonia. E’ stato docente di pianoforte presso le scuole comunali di Orvieto e Todi.
E’ laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Perugia.